L’altra metà della mela: quando la coppia ideale diventa reale

“Diventa chi vuoi accanto” (N. Quagliarella)

Mi ritrovo spesso ad accompagnare persone insoddisfatte dal punto di vista della relazione di coppia: si trovano a vivere relazioni che non le gratificano, che creano loro scompensi, disagi e, nonostante la sofferenza, quasi sempre preferiscono avere “qualcuno” accanto piuttosto che avere quel lui o quella lei. E non penso all’anima gemella ma a quella persona con la quale ci si sente a casa, quella persona con la quale ci si sente un tutt’uno, quella persona che davvero è l’altra metà della nostra mela. E quando incontriamo “quella persona” allora non è più necessario faticare per costruire il viaggio a due. Ci si comprende con uno sguardo, ci si completa, ci si supporta, ci si sostiene, si arriva a tifare l’uno per l’altra, si arriva a costruire con la condivisione e non con l’imposizione, a crescere attraverso lo scambio e l’accoglienza e non attraverso l’accusa e il giudizio, ad amare attraverso la naturalezza e la leggerezza e non attraverso l’attaccamento e il controllo. In questo tipo di relazione il rispetto e la stima sono le fondamenta che incoraggiano ogni passo fatto nella direzione di progetti comuni ma anche individuali. In questa relazione l’amore libera e consolida allo stesso tempo, stimolando e abbracciando.

Utopia? No, è “solo” incontrarsi quando entrambi hanno prima costruito una relazione di pienezza con se stessi, quando non c’è il bisogno di “accasarsi” che spinge ma la voglia di condividersi con un’altra persona perché c’è talmente tanto dentro di sé che si desidera esternarlo, donarlo a un’altra persona che, a sua volta però, è già completa da sola.

Che siamo già in coppia o siamo in attesa di quel lui o di quella lei, facciamo un punto dentro di noi e domandiamoci:

  1. Chi sono oggi?
  2. Che tipo di uomo o di donna voglio accanto per costruire quale tipo di relazione?
  3. Se sto già vivendo una relazione quanto da 1 a 10 si avvicina a ciò che desidero nel profondo?
  4. Se è lontana per quale motivo sono ancora in quella relazione?
  5. Quanto sento di meritare la felicità all’interno di una relazione di coppia?
  6. Per quale motivo non ho ancora una relazione con un uomo/donna che mi soddisfa pienamente, che mi coinvolge al punto tale da contribuire alla mia realizzazione e felicità?
  7. Cosa occorre sviscerare dentro me e trasformare?

Ora rispondiamoci senza giudicarci ma neanche giustificarci e poi cominciamo un passo alla volta a costruire quella relazione che tanto desideriamo avere innanzitutto con la persona più importante della nostra vita, noi stessi, tanto poi il passo successivo, quello di attrarre chi desideriamo accanto, è davvero breve.