benessere in classe

Benessere in Classe_“competenze di vita” contro bullismo e depressione

“In una classe l’insegnante si aspetta di essere ascoltato. Lo studente pure” Ernest Abbé

 La relazione tra studenti e scuola, e viceversa, è densa di emozioni, aspettative, impegni e speranze, delusioni e cadute, a volte risalite, a volte no. Le statistiche ci dicono che il rendimento a scuola è il primo motivo di conflitto con i genitori.

L’insuccesso scolastico è il primo motivo di disagio, ma è anche l’indicatore di un mal-essere in altri ambiti della vita: familiare, nell’amicizia, nella ricerca della propria identità. E’ cosa certa che le situazioni conflittuali non sono una prerogativa della scuola ma esistono in modo più o meno accentuato ovunque. Due o più persone devono “convivere” per portare avanti un progetto comune, per necessità della condivisione di uno spazio o per svolgere un’attività affine.

Problemi relazionali di vario tipo affiorano pressoché quotidianamente nella vita di una classe scolastica. Chi è più forte verso chi è più debole, gelosie verso chi ha maggiori riuscite scolastiche, incomprensioni etniche, conflitti maschi-femmine, esclusioni dal gruppo. Questi non sono che alcuni esempi che tutti noi conosciamo e che sono causa di mal-essere, disagio, frustrazione, insoddisfazione. Non per ultimo, causano spesso senso di impotenza da parte degli insegnanti che faticano a com-prendere gli alunni e da parte degli studenti che faticano a farsi com-prendere dai “grandi”. Alcuni studenti in classe si dimostrano assenti e indifferenti, altri spavaldi e scontrosi, mostrando comunque un atteggiamento di rottura.

Come raggiungere il Benessere in classe? Come e-ducare alle “competenze di vita” contro bullismo, ansia e depressione?

In realtà quello che gli alunni spesso desiderano è che la scuola sia un punto di riferimento per essere accolti e ascoltati. Un luogo dove poter trovare alleati disposti a scommettere sulle loro risorse e ad aiutarli a costruire un progetto di vita che li renda felici e orgogliosi di chi sono. Quello che gli studenti chiedono alla scuola, e ai loro insegnanti, è di far crescere i loro talenti ancora acerbi e di trasformarli in frutti capaci di agire concretamente nella vita quotidiana e nella costruzione del loro avvenire.

Quando ciò non accade gli effetti collaterali che scatenano sono la sofferenza e il mal-essere diffusi, che possono generare comportamenti a rischio, quali bullismo, ansia e depressione.

Per ottenere il Benessere in Classe ricordiamoci di e-ducare all’Autostima a Scuola (per leggere l’articolo cliccate QUI).

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